Arte Sella: la natura incontra l’arte

Mi sono chiesta spesso cosa faccia la differenza per distinguere un posto dagli altri, per renderlo cioè riconoscibile a molti.  La bellezza del luogo o il suo essere particolare, o forse un’idea geniale, oppure persone in gamba che sanno guardare oltre, o semplicemente occasioni fortunate colte al volo…
Forse un po’ di tutto questo.

Qualche settimana fa ho visitato Arte Sella.
Siamo in una vallata a poca distanza da Borgo Valsugana, nella zona orientale del Trentino.
Posto incantevole, nato dalla fortunata intuizione di tre amici che hanno saputo guardare insieme nella stessa direzione con sensibilità, passione e determinazione.
A distanza di 30 anni quella visione è visibile a tutti, grazie a più di 300 artisti che nel frattempo sono stati chiamati a lasciare un segno.

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Cameron Hockenson – Ciclo riproduttivo  – Foto Giacomo Bianchi – Copyright Arte Sella

Visitare Arte Sella oggi è come entrare fisicamente in un’opera d’arte.

Un lavoro di grande creatività ma al tempo stesso di sensibilità e rispetto per la natura, che non ne esce stravolta ma valorizzata, non ingabbiata ma libera di continuare a crescere, a modificarsi, ad esprimersi.  Le opere non sono più dell’uomo che le ha fatte, ma vengono riconsegnate alla natura che nel tempo le modifica e se ne riappropria.

Un capolavoro artistico creato dall’uomo che lo ha pensato, e dalla natura che lo sta interpretando.

Roberto Conte – Cerca -arte Sella
Roberto Conte – Cerca –

Ci ho portato qualche domenica fa tutte e tre le mie bimbe.
Un’impresa titanica trascinarsi da sola un passeggino gemellare in un bosco, per poi rincorrerle mentre da sole si avventuravano sui sentieri. Prendine una per la giacchetta, stai attenta che l’altra non inciampi nelle radici e controlla che la grande non si arrampichi sugli alberi come una scimmietta. Col passeggino gemellare di seguito, sennò era troppo facile. Nell’armonia del bosco, tra i sentieri sterrati, l’odore di muschio, gli alberi maestosi, il fruscio delle foglie noi rappresentavamo un elemento di disturbo, non solo per il paesaggio ma anche per la quiete pubblica.

Chris Drury – La stanza del cielo/Sky Mountain Chamber - Arte Sella
Chris Drury – La stanza del cielo/Sky Mountain Chamber –

Però… che magia.
Era tanto che non ci tornavo, dai tempi in cui Elisa, sei anni fa, ha girato il video del suo album Ivy.
Brani come “Anche tu (anche se non trovi le parole)” “Ti vorrei sollevare” “Eppure sentire” sono risuonati nel silenzio di questi luoghi, tra le fronde dei carpini della cattedrale vegetale, l’opera forse più conosciuta di Arte Sella,  ideata nel 2002 da Giuliano Mauri.

Ci torni e non ti ritrovi più in quello che hai visto, perché tutto è cambiato.
I carpini sono cresciuti, adesso la cattedrale sta prendendo la sua forma. Si sono aggiunte nuove installazioni, da scoprire come in una caccia al tesoro. Anche le stagioni ci mettono lo zampino, aggiungendo pennellate di colore  alle diverse installazioni.
Si assapora tutto con lentezza, allungando talvolta il passo, in altri casi sostando di più, perché come davanti ad un’opera d’arte ognuno di noi ha i suoi tempi per entrare in sintonia con ciò che vede.

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Giuliano Mauri – Cattedrale vegetale /Tree Cathedral  – Foto Giacomo Bianchi – – Copyright Arte Sella

Noi abbiamo visitato il percorso di circa 1 km appena dopo Malga Costa. Le opere si trovano tutte lungo un sentiero sterrato con tratti di salita e di discesa e ampi spazi pianeggianti.
L’ingresso è a pagamento per gli adulti mentre è gratuito per i bambini.
Ci abbiamo impiegato due ore, per gli intoppi sopra descritti, ma credo sia il tempo giusto per godersi appieno la visita, con calma e lentezza.

Volendo allungare la visita è possibile camminare percorrendo un anello più ampio, di circa due km lungo il percorso ARTENATURA, su un sentiero forestale sterrato.

L’estate vengono organizzati diversi appuntamenti, soprattutto musicali, con artisti di fama internazionale.
Maggiori informazioni su ARTE SELLA sono disponibili sul sito (qui il link).

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Fucina Rossa Arte Sella – Concerto di domenica 11 ottobre 2015 – Foto Giacomo Bianchi
Un ringraziamento all’Associazione ARTE SELLA che ha fornito le immagini che appaiono in questo articolo.
La fotografia di copertina rappresenta l’opera di Patrick Dougherty – Tana Libera Tutti – Foto Giacomo Bianchi – Copyright Arte Sella

 

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Comments

  1. tagliasiepi says:

    E’ da un po’ che sono su internet e mi sono imbattuto in questo blog.
    Veramente fatto bene. Un caro saluto!

    1. lorenza says:

      Grazie! continua a seguirmi….

  2. site says:

    Ho navigato più di 3 ore online, ma non avevo ancora trovato un articolo
    così interessante. Se tutti i siti avessero contenuti fatti così bene, il web sarebbe molto più
    interessante da leggere. Un sincero saluto.

    1. lorenza says:

      Grazie, mi ha fatto piacere il tuo commento. Davvero.

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