Gli affetti del cuore non hanno misura

Quante volte sarà capitato anche a voi di fermarvi ad osservare incuriositi una carrozzina con dei gemelli e di aver pensato, nell’ordine:
–         che belli sono proprio uguali
–         oddio poveretta chissà che lavoro quella mamma
–         se capitasse a me non so come farei
ecco appunto, anche io pensavo queste stesse cose, prima.
Poi sono arrivate Giulia e Sofia e dopo 20 mesi di reciproca conoscenza molte delle idee che avevo prima sui gemelli sono cambiate. Ecco le cose che adesso mi sono chiare:

1.      I gemelli non sono uguali
Si assomigliano molto, a volte sembrano quasi due gocce d’acqua, ma in realtà sono due personcine diverse. Se poi, come le mie, hanno passato 9 mesi in due sacche distinte dentro la pancia, sono proprio diverse anche fisicamente. Ciascuna di loro ha una propria individualità, un carattere ben definito tanto che, se una è estroversa e socievole, l’altra invece è più riservata e tranquilla. Quindi, adesso che lo so, quando incontrate una mamma che spinge una carrozzina con due gemelli, non dite: “Uhhh come sono uguali!” ma piuttosto: “Uhhh come si chiamano?”.

2.      ciascuno ha il proprio nome
“guarda, sono arrivate le gemelle!” “come stanno le tue gemelle?”. Ammetto che è più facile abbreviare per comodità ma anche in questo caso ciascuna andrebbe chiamata con il proprio nome. E’ consentito invece confondere i nomi: vale per i nonni ma solo per un numero limitato di mesi mentre è proibitissimo per i papà. Quindi ci sta che Sofia a volte venga chiamata Giulia e Giulia a volte Sofia.
Nel caso in cui abbiate anche figli più grandi/piccoli, è consentito anche alla mamma invertire i nomi: Giulia potrebbe essere chiamata Giorgia mentre Giorgia potrebbe essere chiamata Giulia. In questo ultimo caso la mamma potrebbe essere ripresa malamente dalla figlia maggiore. Ci sta.

3.      vanno vestiti diversamente
quando ho saputo di aspettare due gemelle una delle prime cose che ho pensato è stata: adesso comprerò tutto uguale e doppio, chissà che carine vestite uguali!
Risposta sbagliata, come qualcuno mi ha fatto poi notare.
I gemelli hanno personalità diverse che devono crescere e maturare distintamente. Rendiamo tutto ancora più difficile se le forziamo ad essere uguali.
Quindi se vi regalano completini uguali teneteli solo per una mentre l’altra vestitela diversamente. Anche in questo caso sono consentite le eccezioni: sono pur sempre gemelle, a volte bisogna anche farlo sapere, no?

4.         a ciascuno il suo
questa è una regoletta che ammetto faccio fatica a rispettare.
Durante lo svezzamento ti consigliano di utilizzare due cucchiaini e due piattini per imboccarle. A ciascuna il suo appunto.
Giuro che ho provato più volte ma alla fine il cucchiaio di Giulia finiva in bocca a Sofia, e spesso pescavo dal piattino di Sofia per darlo a Giulia.
In questo caso vale la regola della comodità per la mamma: quindi non sentitevi in colpa se utilizzate un unico piattino con un solo cucchiaio. Basta che poi alla fine utilizziate due spugnette diverse per pulirle…

5.        gli affetti del cuore non hanno misura
“Guarda questa come è socievole, che diversa da sua sorella”. Soffriamo spesso dei paragoni o delle diverse preferenze accordate a fratelli e sorelle, figuriamoci come questo possa essere amplificato quando si tratta di gemelli.
Ricordo quando ero piccola di fronte al dilemma “Vuoi più bene alla mamma o al papà?” ripetevo sempre questa formuletta imparata dalla zia: “gli affetti del cuore non hanno misura”. A dire il vero ne ho capito il senso solo qualche anno dopo, ma era un modo efficace per uscire da una domanda imbarazzante.

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